FANTASCIENZA – DURATA 117′ – USA
Due giovani cospirazionisti decidono di agire: rapiscono Michelle, potente e impassibile CEO di una multinazionale farmaceutica, convinti che sia un’aliena pronta a sterminare l’umanità. La tengono prigioniera in un seminterrato, protetti da lozioni anti-extraterrestri e teorie scovate nei meandri del web. Ma presto la realtà comincia a sfaldarsi. Chi ha davvero il controllo? Chi dice la verità? E soprattutto: esiste ancora una verità condivisa?…
+Info »
| Guarda il Film Completo in HD: |
Film trash, ma soprattutto mattonata lenta e allungata fino alle imprecazioni.
Folle. Rischioso. Geniale.
Lanthimos riesce sempre in qualche modo a catapultarti nel suo immaginario assurdo e surreale. Non ho visto la versione originale, ma questo remake lascia indubbiamente il segno. Una satira sulle convinzioni, cospirazioni e teorie dell’essere umano. Ciò che sembra paradossale e illogico, in realtà viene smentito… o meglio, confermato. Qual è la verità?
Il film parla di attualità; è uno specchio del mondo contemporaneo, mostrato con un’ironia tagliente e uno stile impeccabile. Un mix di generi (thriller, commedia dark, sci-fi, grottesco) che riesce ad acchiappare l’attenzione e soprattutto a far riflettere. Il nostro futuro è a rischio e i responsabili siamo solo noi, non gli alieni.
Emma Stone e Jesse Plemons eccezionali.
4 stelle +
Ho sempre detestato Lanthimos ma devo dire che ho amato alla follia Kinds of Kindness per come percula ferocemente il wokismo ed è sempre più chiaro che Povere creature fosse un mezzo per accaparrarsi fondi per questi due film.
Bugonia è remake distorto di “Save the green planet” (2003)
Qua addirittura abbiamo il popolo degli Wookiee dal pianeta woke, una squadra di inguardabili Chewbecca hippie col maglione che viene ad estinzionare la civiltà, ma che -attenzione- hanno addirittura creato la razza umana, un’allegoria pesissima che percula con un sorriso gelido tutte le storielle demenziali a base di “dio è donna”, estinzionismo e ciliegina sulla torta, anche la terra piatta. Da questo si può già intuire chi sopravvive, ulteriore guanto sbattuto in faccia anche agli animalari.
Chapeau!
Grazie mille per il tuo commento, non lo conoscevo quel film ( Kinds of Kindness) e devo dire che è stata una vera perla ,quasi 3 ore che volano
Mi fa piacere tu lo abbia apprezzato.
Per me è quello il vero capolavoro di Lanthimos perché, con un minimo di apertura mentale da parte del ricevente, il messaggio può raggiungere chiunque.
Beh sarebbe pure ora che la nostra specie di estinguesse una volta per tutte dalla faccia della terra.
Abbiamo attaccato come il peggiore dei virus qualsiasi forma di vita sul pianeta animale e vegetale
oltre a massacrarci tra di noi.. “ma non per vivere e sopravvivere come tutti gli altri esseri in natura”…
Ma per pura avidità, per accumulare ricchezze su ricchezze solo per sopraffare e sfruttare altri esseri
più deboli.
Sarebbe un bel giorno per il pianeta.
A parte che il pianeta se ne frega di noi e delle api, c’è qualcosa nelle tue parole che mi ricorda il protagonista, non so come mai…
2 stelle e mezzo perche visivamente è carino è il messaggio che manda è positivo (!!!) una volta lo si puo anche guardare,per il resto è una cretinata come ”Weapons” !!!
sono senza dubbio i 2 peggiori film del 2025..
sarei curioso di sapere quali sono i migliori invece, secondo lei..
Ora non ricordo bene tutti i film visti quest’anno perche sono molti,ma sicuramente,quello uscito in italiano nei primi mesi del 2025, ”HERETIC” l’ho trovato sicuramente uno dei piu belli di quest’anno (anche se è uscito ufficialmente nel 2024 in inglese)…mi è piaciuto dal primo all’ultimo minuto,atmosfera riuscita,sempre tesa,che cresce sempre piu e non annoia mai fino all’epilogo !!!
PS:
Di questo regista non è facile trovare pellicole adatte a tutti,ma sicuramente son riusciti meglio Lobster anche se è particolare,e anche povere creature è decisamente riuscito molto meglio di questo !!!
Un remake del film sudcoreano del 2003, Jigureul jikyeora! Salvare la Terra, che non ho visto.
Questo regista riesce a stupirmi per l’originalità dei suoi film, e gli attori sono sempre fantastici.
Messaggi profondi che ci raccontano, come l’essere umano può capire e riuscire a far suo quello che realmente sta succedendo, ma riesce sempre ad essere annientato dalle sue stese mani dalla sua ingenuità….questo ci ho letto.
Gli ultimi minuti del film gli saranno costati come tutto il film, e i costumi bhè..veramente spassosi..
I suoi film mi accompagnano ancora dopo il finale..lasciano una scia..per me Grande Cinema
Grazie Sraff
E’ divertentissimo, lo trovi come Save the green planet con i sub in inglese ma se cerchi trovi anche i sub in italiano da aggiungere a quelli.
Confermo: molto divertente ed intelligente, sono presenti omaggi a Stanley Kubrick e il finale è… che dire… da vedere senz’altro!
P.S.: ora ci sono anche i sottotitoli in italiano. Vanno assieme a quelli in inglese e causano un po’ di confusione. Se ve la cavate con l’english, suggerisco di seguire questi ultimi, mi sembrano più completi. Buona visione!
non sono un critico ma questo film e micidiale introspettivo…..in un epoca di distrattismo e disfattismo——–una crude verita si archeggia nei dialoghi superbi————siamo la mancanza e la parte distruttiva di noi stessi riflesso catastrofico di cio che ci circonda………… il regista dirige con maestria un film geniale in un epoca di pazzi. lode
come diceva il grande CB “il linguaggio vi fotte, vi trapassa, vi trafora, e voi non ve ne accorgete”, questa è una commedia brillante e splatter sulla semiotica
Qualcuno allora riesce a rendersi conto che è tutto trattato con ironia e va preso per quello che è
vero, è una sceneggiatura ironica, sagace e pungente, ricorda i ritmi di Adams e i temi della fondazione di Asimov, segnalo “Pluribus” una serie in corso prodotta con le stesse finalità, più leggera e singolare.
Solitamente non commento le recensioni altrui, ma farò una eccezione: dare 4 o 5 stelle a questo film, significa essere davvero di memoria corta o di tal limitatezza culturale, da vedere questo film come geniale, caratteristico, innovativo o addirittura rischioso. La realtà è che è banale, privo di sorpresa, talmente stupido e mal diretto da far sembrare persino un artista capolavoro come Emma Stone, una improbabile, smarrita e mal ferma, nella sua interpretazione, perchè è la sceneggiatura stessa ad esserlo e il suo personaggio è assai poco efficace già nella scrittura, abbozzato male e definito ancora peggio. Nulla di questo film val la pena, e lo si può ammettere solo in un mondo netflix, al di fuori di questo, andrebbe solo cassato, bollato come evitabile, sin nella sua concezione. 2/5
Bha, io non sono d’accordo con te — non vuol dire che tu abbia torto — ma scagliarti così contro un film mi sembra più una manifestazione di insoddisfazione personale che una vera superficialità del film stesso. Credo che un film debba essere visto e rivisto con una prospettiva meno polemica, e, se non si riesce ad apprezzarlo, sarebbe meglio essere un po’ meno acidi.
Detto questo, credo che un artista non debba essere letto tra le righe, e affermare se il film sia stato girato bene o meno non credo che noi siamo davvero in grado di dare un giudizio definitivo. Personalmente, reputo che sia un capolavoro, una rappresentazione di una società moderna che vive nella confusione della verità. Lanthimos, fino alla fine, ha giocato proprio su questo..
Bello, anzi, bellissimo, ma lievemente inferiore al precedente Kind of Kindness. Spero non sia l’inizio di un’involuzione. Lanthimos è un talento prezioso.
Il vero mistero è come Lanthimos sia riuscito a fare un film come Il sacrificio del cervo sacro in mezzo ai suoi vari film sfasati, incluso quest’ultimo.
Ho trovato Bugonia semplicemente geniale. Lanthimos trasforma un intreccio di teorie cospirazioniste — terra piatta, corporation che controllano tutto, ipotesi di manipolazione aliena — in qualcosa di inquietantemente plausibile. Il film gioca sul confine tra paranoia e realtà, mostrando quanto sia facile sentirsi osservati, guidati, persino “allevati” da forze più grandi di noi. La tensione cresce scena dopo scena, e l’ambiguità dei personaggi rende tutto ancora più disturbante. È un’opera provocatoria, intelligente, che rimane addosso e mette in discussione ciò che consideriamo impossibile.
Demenzialmente inquietante bravissima attrice. Basta. È la solita minestra woke anglosassone che è meglio se ci estinguessimo. Solo noi non loro naturalmente…
È esattamente l’opposto!
Sceneggiatura che riprende la teoria della presenza di extraterrestri che ci spiano e controllano. Personalmente non ci credo. Eccezionale l’interpretazione della protagonista del film.
Grandi aspettative anche se gli ultimi due li ho trovati negativi e più che altro “furbi”…ultimi due film da contrapporre qualitativamente a ottime pellicole come Il Sacrificio del Cervo Sacro, La Favorita e Dogthoot…Lobster l’ho trovato interessante ma con molti difetti (durata su tutti).
Devo dire che con Bugonia mi sono fatto l’idea definitiva… personalmente ritengo che Lanthimos sia un ottimo Regista dal punto di vista tecnico ma che difetti in creatività sia nella costruzione che nella eventuale scelta della storia.
La sua voglia di “stupire a tutti i costi” sta inibendo la creatività che va a rivolgersi sempre a tematiche sociali in maniera “folcloristicamente piatta”.
Bugonia è un film che mi aspetto da Jordan Peele, non quello che “erroneamente” pensavo fosse Lanthimos
Carino. Brava Emma Stone, immenso Jesse Plemons. Che dire, dopo aver visto l’originale “Save The Green Planet”, posso dire che questo di Lanthimos mi ha un pò deluso. Sembra voler edulcorare un pò il tutto, ed alla fine il film risulta meno violento, ed in qualche modo sembra mancare di qualcosa.
Visto al cinema film bellissimo con un finale sorprendente e geniale in base a quanto sviluppato nel corso della pellicola. Chi lo vedrà forse capirà
Dal film “Ipotesi di complotto” ne ha fatto di strada il cliché del complottista. Una deriva in chiave oscura che, chissà, potrebbe riflettere il timore di chi tira le fila dietro le quinte.
Bugonia l’ho visto ieri al cinema e posso dire che mi è piaciuto abbastanza anche se qualcosa non incastra nel verso giusto, infatti leggendo in giro ho capito che è una specie di remake,e vorrei vedere l’originale prima di farmi una vera opinione personale. Comunque per me già così è più che sufficiente.
Molto divertente e ironico, sembra di leggere i post di certi sui social che invocano meteore ed eestinzioni. Certo è un’ironia sottile e sagace che magari non è immediata per tutti ma io al finale ho riso quasi alle lacrime, soprattutto quando ho visto il pianeta piatto stile bambola vudù.
Trovo che questo autore negli anni abbia acquisito una vena ironica molto interessante che già mi aveva fatto tanto sorridere con Poor Things, peccato che in pochi riescano a notarla. Belle anche le recitazioni, bravi.
il solito Lanthimos, tra il surreale, il grottesco e il metaforico. Difficilmente con le sue pellicole (Lobster, Povere Creature, Cervo Sacro) si trova una via di mezzo, o piacciono o non piacciono. L’ho visto al cinema piu’ per fare un favore ad un amico che per interesse personale, mi aspettavo una boiata pazzesca ed ho visto una boiata pazzesca. Viceversa per gli amanti di questa tipologia di film penso possa essere un buon prodotto, ben recitato e con discreto ritmo.
è un banale, che pensa di essere geniale, perchè viviamo un mondo talmetne stereotipato che persino la sua stereotipata presunta genialità, pare geniale. Invece è solo noioso e privo di fantasia vera.
Dialoghi recitazione e regia di alto livello, purtroppo però il finale, seppur bello visivamente, risulta prevedibile già dalla trama e fa precipitare il tutto. Zero originalità, peccato.
La cifra stilistica di Lanthimos è una sgradevolezza artistica sufficiente a scuotere, come un pugno nello stomaco, ma rimanendo al di sotto della soglia che “dà lividi” ed indurrebbe a mollare la visione. Il messaggio terremotante, questa volta, riguarda le teorie complottiste (allunaggio, 21 settembre, covid, 7 ottobre, riarmo) e quanto, fino in fondo, siano campate in aria.
Cèttanta confusione…. ma pure ottanta….. La risposta sta dentro di te….. Ma è sbagliata!
Questo è quello che si percepisce leggendo i post al film. C’è chi pensa sia una presa per i fondelli al movimento “woke”, chi crede sia una presa in giro ai complottisti al quadrato, ma non c’è nessuno che pensa che, un remake come questo, possa essere un “consiglio” su come indirizzare il proprio pensiero….
mi è piaciuto veramente tantissimo.
Non mi intendo di stile nella regia e forse non saró un grande cinefilo, ma questo film è dannatamente bello. Non è scontato. A metà film si possono ipotizzare almeno 4 finali, ma la sfumatura che caratterizza gli ultimi 20 min è la sorpresa che non ci si aspetterebbe mai.
Sii presenta come un film ambizioso ma finisce per risultare dispersivo e poco coinvolgente. La trama, che intreccia alieni e critica sociale, procede in modo confuso e frammentato, senza mai costruire una tensione autentica. L’estetica surreale, pur riconoscibile nello stile di Lanthimos, appare forzata e scollegata dal contenuto, trasformando il film in un esercizio di forma più che di sostanza. I personaggi, nonostante la presenza di attori di grande talento, rimangono caricaturali e privi di profondità emotiva, riducendo l’impatto delle loro azioni. La satira, che dovrebbe essere pungente e incisiva, si perde in un messaggio vago e poco affilato, lasciando lo spettatore con una sensazione di distacco e freddezza. In definitiva, Bugonia promette molto ma mantiene poco
La solita schifezza del solito pessimo regista. Inutile pellicola, talmente stupida da mettere sicuramente in difficoltà anche buoni attori che vanno applauditi per aver retto una simile boiata. Inclassificabile.
Film divertente, va preso con ironia per quello che è, ma leggendo i commenti sembra che tutti siano sull’orlo di una crisi di nervi, seri e arrabbiati anche davanti ad alieni terrapiattisti. Non c’è altro messaggio oltre al fatto che senza api, dinosauri o uomini la natura continuerà il suo corso e il pianeta continuerà a girare. A meno che non sia piatto!
Lanthimos o lo ami o lo odio, di certo non è per tutti.
Va letta la chiave e non tutti la trovano.
A parte il finale (che sarebbe stato più saggio non fare proprio) il film è piacevole. Descrive bene il filone di pensiero complottista che anima realmente molte anime candide.
Mi aspettavo qualcosa di diverso e più intrigante. Invece, lento e inconcludente. Interrotto a metà
Imbecille e lento.
Da guardare a velocità aumentata per non causare un rigonfiamento testicolare alieno
Interessante.
E la riflessione che mi sorge spontanea è:
l’essere umano non può fare a meno di interpretare e creare dentro di sé l’immagine di ciò che vede fuori. Qualsiasi “realtà”, personale o collettiva, viene costruita attraverso una narrazione e quindi attraverso un linguaggio: anche quando pensiamo utilizziamo parole, basta ripeterle per un tempo sufficientemente lungo, essendo noi fatti di abitudini, di ripetizioni, e ci convinciamo di qualsiasi cosa. Vedere la cose con coerenza per quello che sono o andare completamente fuori strada, è una linea sottile.
Ah ma che bella commediola grottesca che si fa beffe del subumano moderno, della sua psicosi e della sua “alienzione”, mi è piaciuto non poco, sempre brillante questo regista, tra i più talentuosi al giorno d’oggi anche se il meglio l’ha dato secondo me nei suoi primi disturbanti lavori greci, più “colti” e meno di aspra critica rispetto alle sue opere americane.
Buon film con una trama che ti porta a pesare una cosa per poi sorprenderti nel finale.
Poca fantascienza, genere da me non amato, forse per questo una piacevole visione
Un film veramente ma veramente mal fatto. Non hanno azzeccato nemmeno 30 secondi di questo minestrone.