THRILLER – DURATA 112′ – USA
Anna Politkovskaya ha iniziato come giornalista locale per la carta stampata ed è arrivata affrontare i campi di sterminio ceceni, denunciando la corruzione dello stato russo sotto il dominio di Vladimir Putin e lottando per i diritti umani. Si è rifiutata di cedere anche dopo numerosi atti di intimidazione e violenza, tra cui l’avvelenamento. Alla fine è stata assassinata nell’ascensore del suo condominio e non è ancora chiaro chi abbia pagato per l’omicidio su commissione…
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Un film prodotto dagli usa. Di questo periodo poi. E i beoti italioti che si bevono tutto… ❤️
Illuminaci tu, allora.
Basterebbe leggere “La Russia di Putin” per capire che il film è fatto molto bene ed il fatto che la produzione sia made in Usa nulla attiene alla veridicità dei fatti.
A differenza tua i “beoti italioti” leggono.
A chi piace la Russia di Eltsin… certo, la svendita dei suoi asset strategici, il paese in via di dissoluzione, quella parte della storia non si racconta, terribile per i russi che ancora scappano al ricordo. Ognuno legge quel che ritiene di sapere
Hollywood ci ha fatto credere che i cattivi fossero gli Indiani, figurati adesso…
Anche se gia’ mi immagino come sara’ la trama, lo guardero’ lo stesso e spero che non mi vadano di traverso i popcorn… la propaganda USA (e pseudo anglo-europea) per fortuna se la bevono piu’ in pochi per fortuna…
Non ho gli strumenti per sapere se il film esprima la verità ma so che da che mondo è mondo il potere ha sempre messo a tacere le voci scomode e non credo cha Putin, come Trump o precedenti abbiano fatto diversamente. A giudicare dalla chiusura del film, in ogni parte del mondo è successo lo stesso e chi pensa che esista un vertice del potere che si comporti da giusto sia quantomeno ingenuo. Comunque sia, il film è ben fatto e merita la visione.
In ogni Stato oramai vi è l’abitudine ad uccidere i giornalisti se vanno contro il potere.
Lo abbiamo visto in Italia, in Europa, negli USA, in Russia, in Cina.
E’ ovunque!
Perchè si eliminano i giornalisti?
Per non conoscere i crimini contro l’umanità + pericoloso del giornalista ucciso.
Senza la conoscenza, potrai sentirti vicino ad un modello politico, ad un leader a tutto ciò che vuoi; ma non sarai mai libero di conoscere la verità ed avere un’opinione.
Lo abbiamo visto a Gaza e non dipende da destra-sinistra o da oriente-occidente.
Il potere uccide chi lo denuncia agli occhi dei cittadini.
Vogliono continuare a operare con metodi violenti e oppressivi e i cittadini ne pagano le conseguenze 0 niformazioni 0 senso critico 0 opinioni.
Un vero beota.
Aveva messo le mani sugli affari della mafia russa, riguardo ai piani alti del governo “Aquila non captat muscas”, è piu conosciuta da noi che in patria.
Se “è più conosciuta da noi che in patria” il motivo pare ovvio ma temo non a lei.
Le inchieste giornalistiche di Anna Politkovskaja venivano pubblicate regolarmente in Russia, principalmente sul giornale di opposizione “Novaja Gazeta”.
Film di serie b che non rende omaggio a Anna Politkovskaja una giornalista che ha fatto scoprire il genocidio in Cecenia , non ostante minacce, aggressioni e avvelenamento hanno dovuto ucciderla per fermarla.
Ci sono vari documentari più veritieri in rete poco conosciuti perché all’epoca non venivano pubblicizzati visto che Putin era tra i ” BUONI ” e gli stessi che lo elogiavano allora sono quelli che lo attaccano adesso.
Film documentario gradevole che merita la visione. Rattrista pensare che dopo i fatti descritti ora il potere sia nelle mani del fantoccio putiniano Ramzan Kadyrov. Rattrista anche leggere i commenti postati da filopuniNANI nostrani che tentano di scimmiottare i disinformatori russi.